Terza Missione

Terza Missione

Per Terza Missione si intende “l’insieme delle attività̀ con le quali le università̀ entrano in interazione diretta con la società̀, affiancando le missioni tradizionali di insegnamento (prima missione, che si basa sulla interazione con gli studenti) e di ricerca (seconda missione, in interazione prevalentemente con le comunità̀ scientifiche o dei pari)” (Anvur, 2013). La Terza Missione è stata riconosciuta come missione istituzionale delle università̀ solo in tempi recenti (DM 47/2013) e le modalità di interazione tra università e società hanno contenuto e forma assai variabile. Una distinzione utile (Anvur, 2013) è tra:

  Terza Missione di valorizzazione economica della conoscenza

 – Terza Missione culturale e sociale

Nel primo caso la Terza Missione ha l’obiettivo di favorire la crescita economica, attraverso la trasformazione della conoscenza originale prodotta dalle università con la ricerca scientifica in conoscenza produttiva, suscettibile di applicazioni economiche e commerciali. Rientrano in quest’ambito le attività di gestione della proprietà intellettuale, la creazione di impresa, le attività conto terzi, e le attività delle strutture di intermediazione e di supporto.

Nel secondo caso, vengono prodotti beni pubblici che aumentano il benessere della società. Tali beni possono avere contenuto culturale (eventi e beni culturali, divulgazione scientifica), sociale (salute pubblica, attività a beneficio della comunità, consulenze tecnico/professionali fornite in équipe), educativo (educazione degli adulti, life long learning, formazione continua) o di consapevolezza civile (dibattiti e controversie pubbliche, expertise scientifica). Per la fruizione di tali beni non è previsto, in linea generale, il pagamento di un prezzo, o in ogni caso di un prezzo di mercato.

Con le linee guida per la compilazione della SUA-RD, l’Anvur definisce otto ambiti di Terza Missione: la proprietà intellettuale, gli spin-off, le attività conto terzi, il public engagement, il patrimonio culturale, la tutela della salute, la formazione continua, le strutture di intermediazione.

Il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali ha attribuito alta priorità ai seguenti ambiti di Terza Missione: attività conto terzi, public engagement e formazione continua. Collabora inoltre con le strutture di intermediazione dell’Ateneo di Sassari, in particolare con l’Ufficio Trasferimento Tecnologico, per iniziative di spin-off e di consulenza/formazione alle imprese, agli studenti e ai laureati.

Il Consiglio di Dipartimento, nella seduta del 12 dicembre 2018, ha attribuito alla “Commissione Ricerca e Terza Missione” del DiSea le seguenti funzioni:
- proporre al Consiglio di Dipartimento i documenti di programmazione strategica della ricerca e della terza missione;
- coadiuvare il Direttore nella stesura della Scheda Unica Annuale della Ricerca del Dipartimento (SUA-RD), del Rapporto di Monitoraggio annuale sulla Ricerca, e della relazione annuale sulle attività dipartimentali di Terza Missione;
- monitorare le attività di ricerca e di terza missione svolte dai professori e dai ricercatori afferenti al Dipartimento;
- fornire pareri e propone linee di indirizzo su tutte le questioni relative alle attività di ricerca e di terza missione svolte nel Dipartimento.

La “Commissione Ricerca e Terza Missione” del DiSea è composta da:
Ludovico Marinò 
Francesco Morandi 
Katia Corsi 
Marco Breschi 
Marco Vannini

Il Consiglio di Dipartimento, nella seduta del 14 novembre 2018, ha nominato un “Referente dipartimentale per il Public Engagement”, che collabora con la Commissione Ricerca e Terza Missione in riferimento alla programmazione e al monitoraggio delle attività di Public Engagement.

Referente dipartimentale per il Public Engagement:
Laura Iannelli